In questo nuovo articolo ti racconteremo la nostra esperienza con la dermatite atopica nel Bouledogue Francese. La razza Bouleodgue Francese è soggetta a dermatite, ancor di più se ha il manto bianco (lo afferma il nostro veterinario, ndr). Nello specifico, Dante e Mia soffrono di una leggera dermatite atopica stagionale, localizzata sulle zampe anteriori, solitamente si presenta con l’arrivo della primavera e poi, per fortuna, se ne va spontaneamente.

Come affrontare la dermatite atopica

In questo articolo ti racconteremo la nostra esperienza, l’iter seguito per giungere alla conclusione che sì, Dante e Mia sono soggetti alla dermatite atopica (e non ad altri tipi di dermatite) e la terapia su misura per loro. Quindi, mettiti il cuore in pace: dovrai andare almeno una volta dal veterinario e imparare a riconoscere per tempo i segnali di malessere nel tuo Bouledogue perché dovrai evitare che il prurito si trasformi in infezioni superficiali secondarie.
Sei pronto? Iniziamo!


Cosa è la dermatite nel cane?

La dermatite nel cane è una malattia cutanea della pelle e del pelo, procura irritazione e prurito – volte anche intenso – della cute. Nei casi più gravi, la dermatite del cane è accompagnata da arrossamento, eczema, ponfi, forfora e crosticine. Può essere una tortura per il tuo Bouledogue ma anche per te che vedi insofferente il tuo bullo. I problemi sono due: il cane non parla la tua lingua 🙂 e quindi è difficile individuare subito e con precisione la causa scatenante della dermatite. Per questo motivo devi rivolgerti al veterinario. Evita il fai da te, faresti solo danni.

Zampa con inizio dermatite atopica nel Bouledogue Francese. Dettaglio
Nel dettaglio: Zampa anteriore con chiazza circoscritta di color rossastro / marroncino. Per cercare sollievo dal prurito il cane si lecca e mordicchia la zona interessata, la saliva colora il pelo.

Le dermatiti nel cane

  • dermatite atopica ovvero quando è il risultato di un’allergia ambientale o stagionale (il nostro caso, anche il più diffuso a detta del veterinario)
  • dermatite allergica da punture e/o saliva delle pulci. Usi un buon antiparassitario vero? Chiedi consiglio al tuo veterinario.
  • dermatite da allergia alimentare solitamente prodotta da proteine con elevato peso molecolare oppure dagli additivi alimentari. Per maggiori informazioni sull’alimentazione leggi qui
  • dermatite da contatto scatenata da sostanze irritanti e allergizzanti (ad esempio potrebbe essere uno specifico detersivo oppure tessuti come l’acrilico o la lana). Osserva bene il comportamento del cane. Poi ovviamente metti al bando le sostanze che lo irritano.
  • dermatite da leccamento  alla base c’è un un disturbo comportamentale. Porta il cane da un buon educatore cinofilo.
  • dermatite solare in quanto il manto (di solito è bianco) è sensibile all’esposizione solare. Non lasciare il cane al sole, e ancora peggio, se gli fai il bagno asciugalo per bene con un panno e non metterlo al sole. I batteri prolificherebbero per il micro clima umido. Nota bene, il Bouledogue Francese è brachicefalo e al sole a picco non ci deve stare mai, pena colpo di calore! Leggi qui le sue caratteristiche.
  • piodermiti ovvero dermatiti purulente, più o meno superficiali, causate da infezioni batteriche. Vai dal veterinario per l’eventuale antibiotico, pulisci almeno 1 volta al giorno la zona interessata con spray disinfettante con Clorexidina. La cute deve essere pulita.
  • dermatite da malassenzia è causata da un lievito (Malassenzia pachydermatis) normalmente presente sulla pelle del cane che prolifica in condizioni di immunodeficienza. Si riconosce perché le zone infestate sono scure e hanno un forte odore. Vai dal veterinario per la corretta terapia. E seguila con cura.



Le difficoltà di individuare la causa della dermatite nel cane

La cute del cane è esposta a parassiti, funghi, batteri ma è anche in stretto contatto con l’ambiente esterno come l’erba, la polvere, i diserbanti usati lungo i marciapiedi, i disinfettanti usati per la pulizia delle strade, gli acari, i pollini, la pipì e gli escrementi lasciati a terra da padroni maleducati (grrr.) Inoltre, un ‘brutto pelo’ può essere anche la spia di altre patologie del cane che si ripercuotono sull’aspetto del manto.

Dante e Mia al sole della primavera

I sintomi principali della dermatite nel cane

A tutto ciò si aggiunge l’alimentazione del cane. Un’alimentazione scorretta e sbilanciata può contribuire all’indebolimento delle difese cutanee favorendo l’insorgenza di dermatiti batteriche ricorrenti. Quindi ipersensibilità, intolleranza o allergie si manifestano nello stesso modo. Ovvero il segno clinico principale è il prurito, poi sfoghi della pelle con arrossamenti, il pelo si macchia con la saliva e diventa rossastro, ci sono ponfi scuri, alopecia ed anche otiti esterne. Ecco perché è complesso anche per il veterinario individuare la causa scatenante della dermatite.

Il circolo vizioso della dermatite nel cane

A complicare la situazione si aggiunge la reazione del cane. Infatti, il Bouledogue per trovare sollievo dal prurito si gratterà il manto e si mordicchierà le zampe con insistenza provocandosi delle piccole lacerazioni della pelle. In tal modo, se la causa della dermatite (qualunque essa sia) non sarà individuata peggiorerà causando infezioni batteriche, formazione di pustole, piaghe, ulcere della cute con peli incarniti e sanguinamento.

Il prurito è intenso nella parte anteriore della zampa. Il color rossastro è il risultato della saliva segnale che il cane si lecca e mordicchia cercando così sollievo dal prurito. La zona umida è il terreno ideale per il proliferare dei batteri.

Dermatite Atopica nel Bouledogue: iter diagnostico per esclusione

Al primo episodio di dermatite abbiamo interpellato il nostro veterinario di fiducia. Ci ha dato la terapia antibiotica perché c’era in corso una infezione alle zampe di Dante. Ma in seguito, finiti gli antibiotici, il prurito continuava. Così abbiamo deciso di approfondire la situazione e di affidarci ad un veterinario specializzato in dermatologia del cane. E così abbiamo iniziato l’iter diagnostico per esclusione. Sono state escluse la dermatite allergica per l’assenza di parassiti, come pulci o acari. In seguito è stata esclusa anche la dermatite da malassenzia.

La dieta ad esclusione

Una volta escluse le principali cause di prurito, abbiamo valutato anche la possibilità di una diagnosi di allergia alimentare. Il veterinario dermatologo ci ha suggerito di sospendere le abituali crocchette per un periodo continuativo di due mesi e di sostituirle con le Hill’s Z/D (nota bene: è un alimento speciale, da dare una tantum, mai per sempre) evitando tassativamente i premietti (noi non usiamo snack o bastoncini per la cura dentale, quindi è stato facile privarsene). Al termine della nuova dieta, il veterinario ha verificato le condizioni della cute ed il prurito. Non era cambiato nulla. Allora abbiamo reintrodotto le precedenti crocchette Simpson’s. Questa prova è stata decisiva e importante. Non era l’alimentazione la causa scatenante della dermatite.

La diagnosi di Dermatite Atopica in Dante e Mia

I nostri Bouledogue non erano stazionari durante la dieta Hill’s Z/D ed era rimasto comunque del leggero prurito. La diagnosi finale è stata quindi di dermatite atopica. Solo a questo punto avevamo la possibilità di effettuare i test allergici. I test allergici sono costosi (€ 300 euro a test per cane) e comunque non risolutivi. Spieghiamoci meglio: sapere che i nostri Bouledogue sono allergici agli acari, ai pollini, oppure all’erba o addirittura ad una specifica pianta (magari di difficile identificazione) non porta con sé la cura definitiva. È impensabile non portare in passeggiata i bulli e, soprattutto, dove fargli fare i bisognini?



La terapia per controllare la dermatite atopica nel Bouledogue Francese

Appurata che la causa della dermatite atopica di Dante e Mia è di natura ambientale|stagionale, non ci resta che tenerla sotto controllo. Quello che leggerai qui di seguito è la terapia studiata ad hoc per i nostri Bouledogue con valutazione e farmaci prescritti dal veterinario dermatologo. Utilizziamo i farmaci con consapevolezza, e solo quando il prurito è poco tollerato. La prima avvisaglia è al mattino: i Bouledogue appena svegli sentono il bisogno impellente di mordicchiarsi le zampine. È necessario evitare che inizi il circolo vizioso: loro sarebbero capaci di mordicchiarsi le zampine fino a procurarsi delle ferite e conseguentemente sarebbero esposti ad infezioni batteriche.

La cura di Dante e Mia per tenere sotto controllo la dermatite atopica

Ecco qui il nostro elenco di medicine prescritte dal nostro veterinario dopo aver visitato i nostri Bouledogue. Quello che va bene ai nostri Bouldedogue non è assolutamente detto che vada bene anche per il tuo Bouledogue. Ti consigliamo di andare dal tuo veterinario e seguire i suoi consigli.

La lista dei medicinali per la dermatite atopica

 

    • Malaseb Shampoo: è uno shampoo specifico venduto solo sotto prescrizione medica perché è un super concentrato di Cloroxedina. Lo usiamo con parsimonia: diluito in una ciotola d’acqua 1 volta al mese. È capitato di usarlo 2 volte al mese per la prima dermatite atopica con circolo vizioso annesso. Evita il muso e le orecchie. Lascia agire la schiuma per 5 minuti. Risciacqua abbondantemente più e più volte il manto, la cute, tra le zampine. Per un giorno non accarezzare il cane, non spruzzare altri spray o utilizzare altro.
    • Cortavance Spray per eritema pruriginoso localizzato e circoscritto. Solo su prescrizione veterinaria. Lo utilizziamo al bisogno. Una spruzzata e basta.
    • Apoquel serve al cane per non sentire il prurito, quello intenso. Noi lo utilizziamo per tenere sotto controllo il prurito all’apice della dermatite atopica e possibilmente per brevi periodi. La ricetta del medico veterinario non è ripetibile. One Shot. Apoquel è un farmaco testato ma come tutti i farmaci alla lunga può avere effetti collaterali. Apoquel  non cura la dermatite ma blocca nel cane la percezione del prurito. Ripetiamo: Solo ed esclusivamente su valutazione e prescrizione veterinaria.



Quello che si può acquistare senza ricetta veterinaria lo trovi qui:

  • Douxo Pyo Pads: dischetti di cotone per terapia topica per sospetta micosi. Si utilizza un dischetto alla volta per la pulizia degli spazi interdigitali o pieghe cutanee. Siccome i dischetti sono ben impregnati di soluzione ti verrà la tentazione di utilizzarli anche su tutto il manto. Non farlo, se c’è micosi la diffonderesti su tutto il corpo del tuo Bouledogue.
  • Ribes pet perle – NBF Lanes – integratore di Omega 3 e 6 utile a combattere manifestazioni allergiche e atopiche. Sono utili anche per rafforzare la crescita del pelo ed averlo lucido.
  • Salviettine alla clorexidina le usiamo al bisogno, se necessario, quando rientriamo dalle passeggiate.

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