L’origine bouledogue francese è incerta. Il Bouledogue Francese, affascinante piccolo molosso, ha origini antiche ed ancora oggi è oggetto di controversie tra cinofili. Sulle sue origini non ci sono notizie certe. Si contendono la paternità d’origine la Francia e la Gran Bretagna. I francesi rivendicano questa razza come nazionale, mentre gli inglesi lo considerano discendente dei bulldog inglesi che giunsero in Francia verso la metà dell’Ottocento, accompagnando i venditori di pizzo che attraversavano la Normandia in compagnia di questi cani. Questa seconda corrente è ricca di documentazione storico-iconografica.

“… les Britanniques ont fourni les principaux ingrèdients mais que ce sont les Francais qui ont ètabli la recette definitive …” (Girard F.2000)

Una giovane donna con i suoi bouledogue francese
Una giovane donna con i suoi bouledogue francese all’esposizione canina di Marylebone

E’ con queste parole che i francesi rivendicano orgogliosamente la paternità sulla razza, ammettendone però la derivazione dal ben più noto e antico bulldog inglese. Quest’ultimo, attraverso incroci con piccoli terrier utilizzati nei sobborghi parigini per la caccia ai ratti, avrebbe dato origine alla fine dell’Ottocento a quel concentrato di muscoli, tenerezza, testardaggine e simpatia che tutti conosciamo come l’attuale Bouledogue francese. Vediamo come…



Toy-bulldog: dai sobborghi ai salotti di Parigi

L’escalation sociale per il Bouledogue è stata rapida: con la rivoluzione industriale e la crisi economica molti inglesi scelsero di emigrare in Francia e, visto le ristrettezze economiche, si portarono dietro dei bulldog inglesi di taglia più piccola (frutto di incrocio con il Boston Terrier) e di costo inferiore rispetto al maestoso Bulldog inglese. I bulldog inglesi ‘mignon’ erano chiamati toy-bulldog: di piccola taglia (fino ai 10 kg), orecchie dritte, fronte convessa, occhi sporgenti, di color bianco pezzato, muso schiacciato, coda lunga. Seguirono ulteriori incroci con la razza molossoide del Carlino e del Manchester Terrier e alla conseguente diffusione del toy-bulldog in Francia, soprattutto a Parigi, la ville lumière!

Re Edoardo VII d'Inghilterra ritratto con il suo bouledogue francese
Il Re Edoardo VII d’Inghilterra in compagnia del suo bouledogue francese, simbolo che il bouledogue si afferma come cane di pregio a Londra.
La scrittrice Colette ritratta con il suo boulegodue francese.
La scrittrice Colette ritratta con il suo boulegodue francese.

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Il toy-bulldog (a questo punto il futuro bouledogue francese) lo si poteva trovare nei sobborghi parigini a cacciare ratti, fedele compagno di cantinai, cocchieri, mercanti e bottegai. Ben presto i toy-bulldog conquistarono i cuori degli aristocratici di Parigi, (ma anche di alcune maîtresse di note case di tolleranza, ops!) di artisti della Belle Epoque, e furono dei graditi ospiti nelle case di personaggi famosi quali la scrittrice Colette e la cantante Mistinguert. E dal cuore di Parigi alla conquista del mondo, oggi l’affermazione della razza non conosce ostacoli!

Lo stilista Ives Saint Laurent con il suo Bouledogue Francese
Lo stilista Ives Saint Laurent con il suo Bouledogue Francese
Leonardo Di Caprio con il suo bouledogue francese
Leonardo Di Caprio con il suo bouledogue francese
Hugh_Jackman alla cyclette per diventare Wolverine con il suo bouledogue francese come supporter!
Hugh Jackman alla cyclette per diventare Wolverine con il suo bouledogue francese come supporter!

 

L’origine del Bouledogue? Francese

Il primo Club di razza fu fondato nel 1880 a Parigi! Il primo registro di iscrizioni è del 1885 e il primo standard fu fissato nel 1898, anno in cui la Société Centrale Canine riconobbe la razza di Bouledogue Français. Il primo cane di questa razza venne presentato in esposizione nel 1887. Lo standard fu modificato nel 1931,1932 e nel 1948; fu rivisto nel 1986 da H.F.Reant  con la collaborazione di R.Triquet (pubblicazione FCI 1987), poi nel 1994 da Violette Guillon (pubblicazione F.C.I. 1995) e nel 2012 dal comitato del Club del Bouledogue Francese.

CLASSIFICAZIONE FCI (Federation Cynologique Internationale) del Bouledogue Francese

Gruppo 9 : Cani da compagnia
Sezione 11 : Molossoidi di taglia piccola
Senza prova di lavoro

La stessa classificazione è applicata dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) che registra e certifica l’albero genealogico dei bouledogue francese e spedisce a casa il pedigree.
Per saperne di più e in modo esaustivo trovate maggiori informazioni sul libro di Alberto Vergara. Lo trovate in vendita qui > Bouledogue Francese di Alberto Vergara
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