Allevamento di Mareland di Dematteis Gian Vittorio & Grazzani Paola

Nome Allevamento: “di Mareland” di Dematteis Gian Vittorio & Grazzani Paola
Anno di Fondazione:1983
Contatti Utili  Regionale Pantalini 169 – 14051 Bubbio (Asti)
La Signora Paola risponde al 333/5329898
web www.mareland.it
email mareland@alice.it
FanPage Bouledogue Francesi Allevamento di Mareland

La Signora Paola Grazzani racconta

Come è nato l’allevamento di Mareland?

L’affisso di Mareland risale al 1983 a cura di mio padre Giuseppe, appassionato da sempre della razza canina Pastore Tedesco, una passione da me condivisa. Con il passare del tempo, per motivi logistici e famigliari, è subentrato mio marito Gian Vittorio che ho conosciuto nell’ambito della cinofilia. Un segnale del destino! In seguito abbiamo ereditato una bella coppia di femmine Terranova, razza con la quale abbiamo avuto molte soddisfazioni. Siamo molto orgogliosi del “Premio fedeltà del cane” conferito alla nostra femmina Terranova “Quackelliese di Mareland” a San Rocco di Camogli per il salvataggio di una bagnante in difficoltà sul litorale di Ospedaletti (Imperia). Nel 2012 si è aggiunta alla nostra truppa una “topolina” tutta orecchie e naso schiacciato! La bullite acuta è esplosa inevitabilmente in pochissimo tempo! Oggi ci dedichiamo esclusivamente all’allevamento di Pastori Tedeschi e di Bouledogue Francese.


Perché avete scelto di allevare il Bouledogue Francese? Cosa vi ha colpito di questa razza?

Il nostro primo approccio con il Bouledogue Francese avviene grazie all’attività di pensione per cani da noi svolta per circa 20 anni nella struttura di Ventimiglia, città di residenza fino al 2015. Uno dei nostri clienti più assidui è stato Aldo, un adorabile un bullo bringé dato in adozione da un importante allevamento francese ad una coppia di Mentone, una delle mete più visitate della Costa Azzurra. Purtroppo Aldo era amabilissimo ma cagionevole di salute: era destinato ad  una breve esistenza, motivo per cui era stato adottato dalla coppia di Mentone che da poco aveva perso la loro amata Boxer.

Invece, Aldo tornava a farci visita ogni stagione. Ed era subito una gioia per noi! Era un piccolo colosso ronfante, dignitoso nel suo incedere nonostante i problemi di vertebre che ne limitavano la passeggiata, sempre con lo sguardo vivace e comunicativo. Contro ogni previsione medica Aldo tagliò gloriosamente il traguardo degli 8 anni. Aldo ci è rimasto nel cuore tanto che a distanza di qualche anno abbiamo deciso di allevare la razza Bouledogue Francese e così è nato l’allevamento di Mareland. L’obiettivo è di allevare soggetti adorabili in memoria di Aldo ma ovviamente senza i suoi problemi di salute.

Perché avete deciso di entrare a far parte dell’ENCI?

All’inizio della nostra attività di allevatori abbiamo prodotto qualche cucciolata senza affisso ma in seguito ci è sembrato doveroso poter “distinguere” i nostri soggetti da altri esemplari attraverso il nome unico ed ufficiale che soltanto l’ENCI può certificare. Inoltre non abbiamo mai messo in discussione lo standard di razza del bouledogue francese. Anzi, solo con lo standard chiaro in testa e un ben preciso riferimento alla razza è possibile aspirare ad un successo allevatoriale corretto.

Che consigli dareste a chi si avvina a questa razza?

L’acquisto o l’adozione di un animale domestico è un atto di grande responsabilità e coscienza. Consigliamo di non essere precipitosi, di valutare bene le esigenze del bouledogue francese, di cosa comporta averlo con sé ed infine di saper aspettare. È importante essere consapevoli che il Bouledogue necessita di alcuni piccoli accorgimenti in più rispetto ad altre razze canine. Informatevi correttamente. Porterà dei vantaggi ai futuri proprietari e a noi allevatori che con impegno e fatica diamo il meglio per la razza.

Molte persone non hanno idea del grosso lavoro che c’è dietro un allevamento. Riuscite a ritagliarvi dei momenti di tempo libero?

Solitamente alla domanda
Che lavoro fate? Rispondiamo: Siamo allevatori!
La prima reazione è Wow! È bellissimo, è il sogno della mia vita!

Dopo di che, completiamo il discorso e qui le cose si fanno serie! 🙂

In effetti è fantastico: ultima vacanza 19….. 🙂 Sapete che i cani mangiano dalle 2 alle 4 volte al giorno secondo l’età ? Per 365 giorni l’anno compreso il giorno di Natale, la Pasqua, il Ferragosto e per gli stessi periodi vanno accuditi, fatti uscire, lavati e “stirati” ecc. Le fattrici ed i cuccioli necessitano di assistenza pre-durante-post parto, i week end molte volte sono giorni dedicati alle Esposizioni e le urgenze veterinarie non possono essere rinviate.

La seconda reazione è un mix di incredulità e sbigottimento (con sbiancamento del volto).

E quindi cosa fate nel tempo libero? 

Ah! Lo impieghiamo per le nostre necessità di umani, per la vita di tutti i giorni. Pulire la casa, cucinare, portare i bipedi a scuola e a fare sport, rispondere agli amici sul web. Non capiamo mai perché non si arrivi mai alla terza domanda! 🙂 Però possiamo assicurarvi che sedersi sul divano, guardare la televisione con le faccine piatte dei bulli che ti ronfano in braccio è una sensazione bellissima!

In questo spazio potete dire quello che volete ai nostri lettori!

Se siete arrivati fino alla fine della nostra chiacchierata siete sulla giusta strada per essere dei buoni proprietari ed amanti dei Bouledogue Francese. Il rispetto per chi cerca di dare consigli sulle esperienze vissute positive (o a volte anche negative) è un valore prezioso. Come allevatori ascoltiamo con umiltà le considerazioni dei colleghi e dei proprietari di cani… tutto può servire a migliorarci. Non si finisce mai di imparare!

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